Una volta si chiamava acquazzone. Adesso si chiama bomba d'acqua, precisamente da quando qualche anziano in quel di Refrontolo avrà usato questo termine prontamente auscultato e carpito da uno o più zelanti giornalisti ("Ea pareva na bomba de acqua!"), quindi da qualche mese, Sinceramente, voi l'avete mai sentito prima?
Prima si chiamava Aviaria. Ora si chiama Ebola.
Prima ancora si chiamava autoscatto, ora si chiama selfie, e via dicendo...
Il bisogno di novità. O di differenziazione, come si vuole. A questo risponde il principio più importante del marketing, cioè il posizionamento. Fatalità è la stessa cosa a cui risponde l'introduzione di queste terminologie. La creazione. L'uscita dal non-essere. Si potrebbe andare avanti sotto svariati punti di vista, ma il concetto rimane lo stesso.
Ora, la mission di un brand è solitamente quella che detta gli sviluppi di questa genesi. Qual'è la mission dei media? Alimentare paura e indignazione. La felicità e le belle cose potrebbero portarti troppo lontano dal tuo televisore.
Sono anni che non guardo la tv, che ormai è un mezzo morto, è solo che ci portiamo dietro la generazione degli anziani un po' troppo resistente in italia - nel resto del mondo usare un tablet è cosa normale anche per la terza età - per cui il decesso viene posticipato continuamente.
Ammetto che non è stata una di quelle signore riflessioni cui vi ho abituati. Troppo bene, vi ho abituati. Torno al mio Cabernet Sauvignon affinato in botte. Ecciò.
Prima si chiamava Aviaria. Ora si chiama Ebola.
Prima ancora si chiamava autoscatto, ora si chiama selfie, e via dicendo...
Il bisogno di novità. O di differenziazione, come si vuole. A questo risponde il principio più importante del marketing, cioè il posizionamento. Fatalità è la stessa cosa a cui risponde l'introduzione di queste terminologie. La creazione. L'uscita dal non-essere. Si potrebbe andare avanti sotto svariati punti di vista, ma il concetto rimane lo stesso.
Ora, la mission di un brand è solitamente quella che detta gli sviluppi di questa genesi. Qual'è la mission dei media? Alimentare paura e indignazione. La felicità e le belle cose potrebbero portarti troppo lontano dal tuo televisore.
Sono anni che non guardo la tv, che ormai è un mezzo morto, è solo che ci portiamo dietro la generazione degli anziani un po' troppo resistente in italia - nel resto del mondo usare un tablet è cosa normale anche per la terza età - per cui il decesso viene posticipato continuamente.
Ammetto che non è stata una di quelle signore riflessioni cui vi ho abituati. Troppo bene, vi ho abituati. Torno al mio Cabernet Sauvignon affinato in botte. Ecciò.
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